Agire ora per garantire l’inclusione di chi spesso resta indietro, per combattere i cambiamenti climatici e far avanzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile. È il filo conduttore della nuova campagna per la 36^ Giornata internazionale del volontariato, che si celebra ogni anno il 5 dicembre.

“Diventa volontario per un futuro condiviso” – in inglese Volunteer now for our common future – è lo slogan per promuovere l’edizione di quest’anno scelto da United nations volunteers (UNV), il programma delle Nazioni Unite nato a seguito della risoluzione del risoluzione del 1985. Un invito alle persone – sottolinea l’Unv nella presentazione della campagna – siano esse decisori o cittadini di questo mondo, ad agire ora per le persone e per il pianeta. Perché quando le persone sono incoraggiate a impegnarsi per risolvere i problemi, è più probabile che le soluzioni siano praticabili e durature”.

In questo senso incoraggiare, riconoscere e promuovere il volontariato è una parte importante della creazione di un futuro più equo e inclusivo per le comunità e in tutto il mondo.

L’iniziativa, infatti, vuole puntare l’attenzione sull’esigenza per ciascuno di assumersi una parte di responsabilità per fare in modo che vengano attuati i cambiamenti necessari a rendere il mondo più sicuro, più equo e inclusivo.

Nell’ambito della Giornata internazionale del volontariato CSV NET organizza l’incontro “Volontari ora per un futuro condiviso. Dall’emergenza alle sfide per la ripresa

Al centro del programma, moderato da Stefano Arduini, direttore di Vita non profit, il futuro del volontariato e le sfide che dovrà affrontare insieme a tutto il terzo settore.

I promotori – Chiara Tommasini presidente di CSVnet, Vanessa Pallucchi portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore e Don Andrea La Regina di Caritas Italiana – ne discuteranno con Luca Gori dell’Università S. Anna di Pisa e Linda Laura Sabbadini, ricercatrice Istat.

A seguire alcuni volontari porteranno la loro esperienza e testimonianza su tre temi chiave – sostenibilità, beni comuni e povertà – confrontandosi con personalità del mondo accademico e del non profit: Gregorio Arena, già presidente di Labsus, l’economista Leonardo Becchetti e la sociologa Federica De Lauso.

La giornata sarà arricchita dal contributo artistico dell’attore e cantante Lorenzo Baglioni e dell’attrice di teatro civile Tiziana Di Masi.

Consulta il programma.

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