Lo scorso 25 marzo hanno riaperto le porte dell’ex convento di Craviano, sede de La Collina degli Elfi: dopo la prima accoglienza nell’estate 2021, e dopo il weekend di ospitalità nello scorso autunno, l’associazione di volontariato – fondata nel 2008 – la struttura di Govone tornerà ad animarsi riabbracciando per la terza volta le famiglie nell’ambito del progetto pilota “Ti regalo (anche) le stelle”.

“Il recupero psicofisico dei membri della famiglia con un bambino oncologico avviene attraverso un percorso terapeutico che prevede attività a valenza terapeutica – afferma la presidente de La Collina degli Elfi, Manuela Olmo –. Il trauma vissuto dal nucleo famigliare necessita di un percorso di elaborazione del dolore e del vissuto emotivo con l’obiettivo di un graduale ritorno alla normalità”.

Così, dopo la settimana estiva presso La Collina degli Elfi, le famiglie ospitate sono tornate successivamente per un fine settimana in autunno e nuovamente ora, in primavera, a distanza di alcuni mesi. Durante questi weekend vengono proposte attività utili a riflettere sui cambiamenti nelle relazioni e nei vissuti dei componenti della famiglia. Il progetto di accoglienza si concretizza in attività ludiche, artistiche, attività con animali e momenti di condivisione ed elaborazione del vissuto emotivo. All’interno dell’Associazione operano figure professionali e volontari, adeguatamente formati, con l’obiettivo di porre al centro la famiglia e il suo benessere fisico e psicologico.

Lo slittamento della riapertura della struttura, prevista per febbraio e posticipata di un mese a causa della situazione pandemica legata al Covid, ha permesso di ultimare i lavori di ristrutturazione e manutenzione dell’ex convento: la facciata storica dell’edificio e il tetto sono stati completamente restaurati, mentre gli spazi interni ed esterni sono stati rimessi a nuovo grazie al lavoro dei tantissimi volontari e volontarie impegnati nell’associazione.

“Solidarietà, accoglienza e fratellanza sono, da sempre, elementi chiave per la nostra associazione – aggiunge Francesco Bruno, per il direttivo de La Collina degli Elfi –. Per questo è stato naturale per noi metterci a disposizione e venire coinvolti in una catena di preziosissimi aiuti, durante questo difficile momento per il popolo ucraino. Grazie alla massiccia risposta all’appello de La Collina per poter rendere agibili alcuni locali della struttura, tante persone del territorio si sono messe all’opera per sistemare una parte di struttura mai utilizzata finora, resa agibile e pronta per accogliere le famiglie ucraine, nel caso ce ne fosse bisogno”.

Per maggiori informazioni e per sostenere l’associazione: www.lacollinadeglielfi.it.

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