Se puoi sognarlo, puoi farlo”, diceva un certo Walt Disney uno che di sogni divenuti realtà per magia se ne intendeva ed è quello che è successo sabato 2 ottobre presso a palestra “Paolo Mosconi” di San Rocco Castagnaretta.

Dopo due anni di lavori e i ritardi dovuti alla pandemia, finalmente si è alzato il sipario sul nuovo padiglione; un progetto fortemente voluto da tutto il direttivo della Associazione e dai tanti volontari e simpatizzanti che nel corso degli anni hanno deciso di investire in questa realtà sportiva, che sin dal 1994 ha come obiettivo: “promuovere attività ludico – ricreativo – sportive a favore di soggetti con disabilità intellettiva, indipendentemente da età anagrafica, capacità o tipo di disabilità”.

Questo era il sogno di papà, avere una struttura del genere capace di offrire la possibilità di fare sport alle persone speciali e sono sicura che dal cielo lui sta gioendo con tutti noi!”, queste le parole di una commossa Francesca La Dolcetta durante il taglio del nastro; il padre fu il fondatore della realtà sportiva cuneese e a lui è stata intitolata la nuova palestrina per le attività dei più piccoli.

Prima del tanto sognato taglio del nastro, vi sono state le premiazione degli Smart Games 2.1, dove tutti gli atleti che si sono impegnati nella pratica del calcio, basket, atletica, bocce, ginnastica, hanno ricevuto la meritata medaglia dal campione paralimpico di Tokyo 2020 Diego Colombari e dai fratelli Dematteis, campioni di corsa in montagna.

Il nuovo padiglione è stato inaugurato, alla presenza di molteplici autorità, tra le quali l’assessore allo sport del Comune di Cuneo Cristina Clerico, il sindaco di Borgo San Dalmazzo Gianpaolo Beretta, il rappresentante della fondazione CRC Graziano Lingua, Claudia Martin del CONI, il delegato Libertas Pietro Marro, il referente provinciale Special Olympics Piemonte Fabrizio Rocchia e il presidente del Consorzio Socio Assistenziale Cuneese Giancarlo Merlo.

Tantissimi gli sponsor che in questi anni ha sostenuto e continuano a sostenere questa realtà sportiva, ma soprattutto inclusiva, proprio come Società Euro1, licenziataria McDonald’s per la provincia di Cuneo; “Insieme alla dirigenza si è deciso di allestire l’open space alla memoria di Lorenzo Fantone; giovane direttore del ristorante McDonald’s di Cuneo, venuto prematuramente a mancare nel 2007. Vogliamo portare avanti il suo messaggio di originalità e voglia di vita che ha testimoniato nella sua breve vita a tutti i coloro lo incontravano. Questo ragazzo ha sempre certato di aiutare gli altri con spirito di resilienza e partecipazione, vero simbolo di originalità e inclusione”, afferma il responsabile Alessandro Romano.

Nel 2015 una telefonata che ha cambiato per sempre Amico Sport, era il signor D’Arcangelo in rappresentanza della famiglia Mosconi, il quale ci informava che si voleva rendere viva la memoria di Paolo, figlio di Aroldo Mosconi, in qualcosa di concreto che potesse aiutare le persone più fragili. Oggi questa nostra casa, se esiste, lo dobbiamo a questa famiglia, ai tanti atleti, volontari, simpatizzanti, istituzioni e sponsor che hanno sempre creduto in noi”, afferma una commossa Cristina Bernardi, presidente della ASD Amico Sport.

Una casa quella della ASD Amico Sport finalmente “completa”, ultimata nonostante alcune difficoltà, come ribadisce lo stesso presidente: “Questi due anni non sono stati per nulla semplici e in alcuni momenti abbiamo avuto anche il pensiero di non potercela fare, ma poi quando un ragazzo come Davide Rivero decide di compiere una impresa come pedalare al contrario sino al rifugio Fauniera solamente per sostenerci, allora davvero l’impossibile diventa possibile.

La pandemia ha segnato tutti, ma ha insegnato anche molto, perché si ha capito che la vita da soli è difficile e impegnativa, mentre tutti insieme è qualcosa di bello; sabato 2 ottobre l’intera famiglia targata Amico Sport era presente per questa nuova casa finalmente ultimata e i loro sorrisi irradiavano tutte le sale e riempivano i cuori dei vari simpatizzanti e amici.

“Amico Sport è un orgoglio cittadino per tutti noi; tutto questo è semplicemente meraviglioso e noi amministratori dobbiamo assolutamente sostenerli”, parola di Cristina Clerico, assessore del Comune di Cuneo.

Tutti insieme tenendoci per mano possiamo rendere il mondo migliore, proprio come l’esempio che danno ogni giorno questi atleti speciali, che guardano alla vita con ottimismo e soprattutto a tutto “smile”.

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