282.455 chilometri per 70.763 ore di servizio, un numero enorme quello della Croce Rossa Italiana – Comitato di Cuneo (CRI di Cuneo). Sono le ore spese dai 504 volontari e 11 dipendenti impegnati nel 2021 a favore della popolazione cuneese.

La CRI di Cuneo, quale associazione di volontariato, iscritta nell’elenco regionale degli enti del terzo settore e nelle associazioni di protezione civile, ha come scopo il trasporto infermi, il soccorso in emergenza sanitaria, l’accoglienza dei migranti richiedenti asilo e dei senza dimora, la prevenzione e la risposta alle emergenze causate dai disastri ambientali e dalle calamità naturali.

Nel complesso si tratta di un’organizzazione di volontariato strutturata e attrezzata per far fronte ad ogni tipologia di emergenza, soccorso e assistenza.

Dopo l’incredibile sforzo del 2020, il Comitato di Cuneo della Croce Rossa Italiana ha potenziato ancora di più le attività legate all’emergenza Coronavirus e ne ha create di nuove per garantire un supporto efficace alla popolazione, supportando la campagna vaccinale con più di 20 volontari impegnati e eseguendo 1.642 tamponi in 30 sessioni, la più importante lo scorso 31 dicembre come prevenzione per il capodanno.

Nel periodo natalizio, grazie alla vendita dei panettoni solidali, sono stati raccolti ben 3.825,11 euro, somma che verrà interamente impegnata per l’acquisto di un veicolo per il trasporto infermi.

“È stato un anno impegnativo – spiega Gianni Valsania, Presidente della CRI di Cuneo – e fin dal primo giorno del mio mandato (eletto presidente a giugno ndr) mi sono messo in gioco per coordinare una squadra già ben rodata per essere sempre al fianco dei cuneesi.

5.315 sono stati gli interventi di emergenza svolti nel 2021 mentre 9.081 i trasporti sanitari. Diminuiti i soccorsi e aumentati i trasporti in virtù del minor numero di persone colpite in modo grave da Covid-19.

65 sono state le prestazioni del progetto “Il Tempo Della Gentilezza” fra consegne di spesa e farmaci alle persone impossibilitate a uscire di casa. Il servizio è tuttora attivo ed è gratuito, per richiederlo basta contattare il numero verde 800 065510. Un servizio diminuito rispetto allo scorso anno dove erano molte di più le persone impossibilitate a spostarsi da casa.

La CRI di Cuneo vanta poi un parco mezzi all’avanguardia costituito da 10 ambulanze da soccorso e trasporto, di cui 2 attrezzate per trasporto di persone politraumatizzate, in Italia e all’estero, 5 autovetture e mezzi per le attività di protezione civile, 2 pulmini per il trasporto di persone, fino a 9 cadauno, 3 autovetture per il trasporti infermi in sedia a rotelle, 2 carrelli per il trasporto di materiale impiegato nelle attività di protezione civile, 1 ufficio mobile allestito a posto di comando avanzato, 1 camion e 1 furgone per la logistica e un carrello dotato di torre faro nonché 6 biciclette di cui 2 dotate di pedalata assistita.

Da sottolineare anche il decennale (a febbraio 2022) del Centro di Accoglienza per senza dimora che ha ospitato lo scorso anno 229 persone per un totale di 12.464 pernotti compresi i mesi estivi, dove la struttura di via Bongioanni è stata non solo aperta ma addirittura potenziata per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso come per l’estate 2020.

La CRI di Cuneo è poi dotata di alcune squadre speciali, quali il soccorso piste, il salvataggio in acquasoccorsi con mezzi e tecniche speciali (SMTS), unità cinofile per ricerca persone, e dallo scorso anno anche una squadra UAS (veivoli a pilotaggio remoto – droni) sempre in prima linea durante le emergenze e in attività ordinarie e di addestramento.

Tanti poi i corsi e gli incontri, curati dal Centro di Formazione interno, con i volontari, la popolazione e le scuole sulle diverse tematiche, primo soccorso, disostruzione pediatrica, manovre salvavita, prevenzione e risposta alle emergenze, tenutisi sempre nel massimo rispetto dei protocolli anti Covid per un totale di 343 volontari formati e aggiornati, 24 nuovi volontari e 163 cittadini che hanno partecipato ai corsi di formazione.

Importante è poi stato il supporto del Corpo delle Infermiere Volontarie che, oltre a partecipare ai servizi ordinari, hanno collaborato con le Forze armate in 96 occasioni, tra cui 80 assistenze sanitarie al poligono di tiro, 5 DOB (Disinnesco Ordigni Bellici), 10 giornate di prelievi ematici, 4 corsi BLS (Basic Life Support) con 16 volontarie impegnate.

Da segnalare poi gli 88 volontari impegnati nella sala operativa, cuore pulsante delle attività CRI e le 4 giornate nelle RSA dove 18 giovani volontari hanno intrattenuto gli ospiti nei pomeriggi del sabato con attività ricreative e con videochiamate ai parenti in questi mesi bui dettati dalla pandemia.

Infine sono state 98 le donazioni di sangue effettuate dal gruppo donatori interno al Comitato.

 “Ci attendono ancora tante sfide per il 2022 – continua Valsania – che affronteremo con la stessa passione e impegno di sempre portando il valore del fare del bene in ogni nostra azione”.

Per conoscere l’associazione e i servizi resi alla cittadinanza:

www.cricuneo.it
Tel. 0171605705
cuneo@cri.it

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