
Il Festival del Rumore, dopo aver fatto tappa a Savigliano, Saluzzo, Fossano e Racconigi, arriva a Cavallermaggiore con la performance teatrale “Famiglie in SCENA o SCENE di Famiglia?”, in programma alle ore 20.45 al Teatro San Giorgio (via Turcotto 1), che segna la conclusione della quinta edizione del Festival.
Da cinque anni, nel mese di ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, l’associazione La Voce di Elisa ODV, impegnata nella promozione della salute mentale, propone eventi per “fare rumore” e rompere il silenzio intorno a questo tema: incontri, spettacoli, musica, laboratori e proiezioni. Dare voce a queste tematiche è fondamentale per contrastare pregiudizi e stigma, sensibilizzare e informare, contribuendo a promuovere una nuova cultura del benessere psichico.
La serata del 30 ottobre nasce da un percorso di approfondimento dedicato alla comunicazione e alle relazioni familiari, che trova nella performance teatrale il suo momento conclusivo.
«Attraverso il teatro vengono rappresentate situazioni ispirate alla vita quotidiana, che offrono uno sguardo concreto sulle dinamiche tra genitori e figli. Lo spettacolo invita a riconoscere e sperimentare modalità comunicative più efficaci, stimolando una riflessione condivisa sulle relazioni familiari», spiega la dott.ssa Federica Botta, psicologa e psicoterapeuta. «Il mio ruolo è stato quello di supervisionare e accompagnare il gruppo nel percorso di costruzione degli sketch. La familiarità con le situazioni rappresentate e la possibilità di riconoscere e rielaborare le emozioni suscitate hanno permesso di approfondire le dinamiche quotidiane. Il filo conduttore del lavoro è stato l’accoglienza delle proprie sensazioni, senza giudizio».
«È stata davvero una bella avventura, un’esperienza che mi ha permesso di mettermi in gioco, lavorare sulle mie emozioni e riflettere sull’importanza della comunicazione, soprattutto in famiglia», racconta una delle partecipanti al percorso teatrale. «Ho imparato quanto sia importante fermarsi, cambiare prospettiva e provare a guardare le situazioni con occhi diversi. A volte basta poco per ridimensionare ciò che ci appare negativo, comprendere meglio l’altro e aprirci con maggiore empatia. Porto con me la consapevolezza che una comunicazione più attenta e autentica possa fare la differenza nelle relazioni di ogni giorno, soprattutto con le persone a cui vogliamo più bene».
L’evento del 30 ottobre, realizzato nel Comune di Cavallermaggiore, si inserisce nel progetto Spazio Polis, nell’ambito del bando Spazio Giovani, sostenuto dalla Fondazione CRC. Il progetto coinvolge l’Amministrazione comunale e, attraverso il Consorzio Monviso Solidale e la Cooperativa Sociale Proposta 80, diverse associazioni del territorio.
Una rete di realtà diverse che hanno scelto di collaborare, condividendo obiettivi e responsabilità, per costruire una comunità educante capace di mettere al centro i giovani, le famiglie e il benessere della comunità.
Con “Famiglie in SCENA o SCENE di Famiglia?”, il Festival del Rumore si conclude ricordando che promuovere il benessere psichico significa anche creare occasioni di incontro, ascolto e confronto, perché è attraverso relazioni più consapevoli e una comunità capace di fare rete che si possono costruire nuove possibilità di crescita per i giovani e le loro famiglie.
La partecipazione è libera e gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Si ringraziano per il sostegno Fondazione CRC, M2 Sistemi di Savigliano e CSV Cuneo – Centro Servizi per il Volontariato.
Un ringraziamento al Comune di Fossano e all’ASL CN1 per il patrocinio.
INGRESSO LIBERO fino a esaurimento posti
Per informazioni: info@lavocedielisa.org www.lavocedielisa.org +39 391 764 1103