
Venerdì 30 ottobre, alle ore 21, presso la sede dell’Associazione Alec, in via Vittorio Emanuele II 30, sarà presentato il libro di Federico Govoni, Il cinema di Paolo Virzì.
Nei film di Paolo Virzì, dietro l’inquietudine dei personaggi emerge sempre una riflessione sul Potere, inteso in senso ampio come prevaricazione e dominio – economico, di genere, politico – e sulle sue ricadute nei rapporti umani e sociali. Una riflessione che non viene mai esibita, ma si nasconde dietro l’intrattenimento e l’ironia. Come nella grande tradizione della commedia all’italiana, l’intento è affrontare anche temi seri senza assumere un tono didascalico, raggiungendo così un pubblico ampio. Lo spettatore deve prima appassionarsi alla storia e poi coglierne, progressivamente, il messaggio racchiuso nel sottotesto. Il volume intende mettere in luce alcune scene significative e indimenticabili, capaci di svelare il senso profondo e di sintetizzare l’anima dei racconti, immagini e momenti nei quali emerge con maggiore forza l’idea che il regista vuole affermare, affinché la storia possa diventare anche occasione di riflessione e presa di coscienza.
Durante la serata l’autore dialogherà con Pier Mario Mignone e il pubblico sarà accompagnato nell’analisi di alcune scene attraverso una selezione di spunti visivi per commentare i personaggi, le situazioni e i temi affrontati nel libro. Federico Govoni è insegnante di lettere alla Scuola Media Macrino. Si è laureato in Storia e critica del cinema a Pisa. Dal 2004 al 2017 ha collaborato come critico cinematografico con Cinemasessanta. Per l’editore Le Mani ha scritto, insieme ad Alessio Accardo e Chiara Giacobelli, Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo e, per Erasmo, insieme a Massimo Ghirlanda del Centro Studi Commedia all’italiana di Castiglioncello, Ovosodo. La sceneggiatura di Virzì, Bruni e Scarpelli. Ha inoltre collaborato con Giacomo Scarpelli alla catalogazione e alla cura dell’archivio del padre, lo
sceneggiatore Furio Scarpelli.