
Scadenza: 19 gennaio 2026 alle ore 12
Fondo UNRRA – Bando per la prevenzione di bullismo e cyberbullismo di Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione
La Direttiva del Ministro relativa alla gestione del Fondo UNRRA (United Nations Relief and Rehabilitation Administration) per l’anno 2025 ha disposto che abbiano carattere prioritario i progetti socio-assistenziali aventi come destinatari cittadini italiani e stranieri in possesso di regolare titolo di permanenza in Italia, diretti a fornire servizi di assistenza volti alla prevenzione del bullismo e cyberbullismo e al contrasto dell’uso improprio dei social media e alle nuove forme di prevaricazione online.
Potranno avanzare richiesta di contributo:
- gli enti pubblici;
- gli organismi privati aventi personalità giuridica ovvero regolarmente costituiti ai sensi degli articoli 14 e seguenti del codice civile o con requisiti espressamente previsti dalle specifiche legislazioni del settore, che svolgono da almeno 5 anni attività rientranti nella specifica area di intervento.
N.B. Alla domanda di contributo presentata dal soggetto proponente dovranno essere allegate le dichiarazioni dei partner, qualora presenti, secondo il modello previsto nel Sistema, firmate digitalmente dai rappresentanti legali. Non sono ammesse le domande che prevedano la partecipazione di un numero di partner superiore a due. Nel caso in cui il soggetto proponente sia un ente pubblico, potrà essere individuato quale partner un organismo privato solo previo esperimento di una procedura di selezione che rispetti i principi di trasparenza, pubblicità, concorrenza e parità di trattamento.
La somma complessivamente stanziata è di euro 500.000.
L’importo massimo erogabile per singolo progetto corrisponde a euro 50.000, non saranno ritenuti ammissibili progetti che richiedano un importo superiore.
I soggetti richiedenti devono presentare i progetti utilizzando utilizzando esclusivamente il portale https://fondounrra.dlci.interno.it entro le ore 12:00 del 19 gennaio 2026.
Ulteriori informazioni:
Link alla pagina web dedicata al bando sul sito del Ministero