

La cultura non è un concetto astratto, ma un cammino che vive di passi concreti e impronte visibili sul territorio.
Questa convinzione è alla base della nuova campagna di sensibilizzazione lanciata da Società Solidale ETS Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Cuneo, intitolata “Uniti nella cultura per lasciare il segno”.
Un invito esplicito a tutta la cittadinanza a “entrare in scena” e diventare protagonista attiva nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio locale.
Il cuore pulsante della campagna è rappresentato da una fitta rete di associazioni che opera quotidianamente nell’ampio ed eterogeneo panorama del volontariato culturale. Questo settore si esprime attraverso molteplici canali, intercettando ogni sensibilità: dalla valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio storico-artistico alle attività creative e performative come la musica e il teatro, passando per la promozione della lettura e gestione delle piccole biblioteche, l’animazione territoriale e l’organizzazione di eventi che connettono le comunità locali con le sfide culturali del nostro tempo.
“Dietro ogni portone di una chiesa di provincia che si spalanca per un visitatore, dietro ogni libro catalogato in un piccolo comune o ogni festa di paese che mantiene vive le nostre radici, c’è l’impronta invisibile ma indelebile di un volontario” – spiega Massimo Maria Macagno, presidente del CSV Cuneo. “Con questa campagna vogliamo dire che c’è bisogno del passo di tutti: ogni singola persona può fare la differenza e lasciare un segno nel territorio della nostra provincia”.
La campagna si rivolge a chiunque voglia mettere a disposizione passioni, competenze o semplicemente un po’ del proprio tempo. Le opportunità di coinvolgimento sono molteplici e adatte a ogni fascia d’età: dall’accoglienza turistica alla catalogazione, dall’organizzazione di eventi tradizionali fino ai laboratori di lettura per i più piccoli.
Per ricevere maggiori informazioni su come orientarsi e trovare l’associazione culturale più vicina alle proprie inclinazioni, il CSV invita i cittadini a mettersi in contatto diretto con gli uffici provinciali.