
Sono stati selezionati i progetti vincitori del bando promosso dal CSV Società Solidale ETS di Cuneo e sostenuto da UniCredit nell’ambito del fondo “Carta Etica”. L’iniziativa è interamente dedicata agli Enti del Terzo Settore attivi nella provincia di Cuneo per premiare la loro capacità di generare valore a favore del territorio e delle comunità locali.
I progetti premiati rispondono a bisogni concreti della Granda attraverso interventi mirati nei settori del sociale, della salute, dell’inclusione, della tutela ambientale e della prevenzione. “Semi di Bene” promuove partecipazione, collaborazione e sviluppo sostenibile, offrendo alle associazioni nuove opportunità per realizzare progetti significativi e rafforzare il tessuto sociale locale.
Per potenziare l’impatto di queste iniziative, è possibile sostenere economicamente i progetti vincenti attraverso Il Mio Dono (ilmiodono.it), la piattaforma di crowdfunding ideata da UniCredit per accompagnare e supportare concretamente il Terzo Settore.
Nata nel 2010, la piattaforma risponde all’impegno del Gruppo bancario nel:
- Sostenere le comunità e i territori in cui opera;
- Diffondere la cultura del dono e della solidarietà sociale;
- Accompagnare gli Enti del Terzo Settore nel percorso di transizione digitale.
Attraverso la piattaforma è possibile consultare in modo semplice e intuitivo le schede dei singoli progetti cuneesi ed effettuare donazioni in totale sicurezza. I cittadini possono contribuire sia online sia direttamente presso tutte le filiali UniCredit del territorio, senza alcuna commissione di ricarica o transazione.
Il progetto “VOLONTARI… si diventa”, presentato dall’Organizzazione di Volontariato Insieme per… ODV per il bando “Semi di Bene 2026”, punta a creare un sistema di welfare comunitario nei comuni di Barge e Bagnolo Piemonte. L’iniziativa risponde alla carenza di spazi di socializzazione gratuiti e inclusivi nel fine settimana, contrastando l’isolamento e la povertà educativa di minori e famiglie vulnerabili. Il progetto si prefigge di attivare 30 laboratori il sabato mattina e 2 eventi di sensibilizzazione sul volontariato. Le attività spaziano dal riciclo creativo alla musica, dal giardinaggio allo sport, garantendo la piena accessibilità anche a bambini con disabilità grazie alla presenza di educatori professionali. Il vero punto di forza è la rete: il progetto unisce ben 12 associazioni locali, mobilitando fino a 40 volontari con l’obiettivo di intercettare almeno 100 beneficiari diretti e stimolare un ricambio generazionale nella cittadinanza attiva.
Il progetto “La Yurta della Cura” promosso da Alice Cuneo ODV per il bando “Semi di Bene 2026″valorizza l’esperienza ultraventennale dell’associazione, realtà d’eccellenza premiata a livello nazionale per i suoi “Circoli della Cura” e celebre per l’innovativo Coro degli Afasici. L’associazione, da sempre in prima linea nel supporto post-ictus e nella lotta all’isolamento neurologico, propone a Fossano un presidio di prossimità unico. Grazie a questo progetto verrà installata una yurta amovibile per dare continuità invernale alle attività non medicalizzate del sodalizio. All’interno di questa struttura circolare, l’associazione fonderà il suo storico rito del tè con stimolazione cognitiva e, grazie a una solida rete locale, cicli di Interventi Assistiti con gli Animali (Pet Therapy). Guidato dal cuore pulsante dei suoi volontari, il progetto trasformerà la fragilità in risorsa, offrendo sollievo a quaranta famiglie e regalando al territorio un’infrastruttura sociale permanente.
GIARDINO DORATO ANDIRIVIENI
(progetto in fase di pubblicazione sulla piattaforma Ilmiodono)
Il progetto “Giardino donato. Uno spazio per la comunità”, promosso da Andirivieni APS per il bando “Semi di Bene 2026”, mira a trasformare il giardino dell’ex convento dei Frati Cappuccini di Busca (CN) in un luogo di aggregazione gratuito, accessibile e interamente curato da giovani volontari. L’associazione, che gestisce già un’avviata esperienza di cohousing giovanile e un salone comunitario presso l’ex convento dei Frati Cappuccini, ha ricevuto questo giardino in comodato gratuito. Oggi, attraverso l’impegno dei suoi giovani volontari, desidera “ridonarlo” a sua volta alla cittadinanza, trasformandolo in un bene accessibile a tutti. Lo spazio verrà allestito con arredi mobili, un’area bookcrossing e attrezzature leggere per eventi, senza interventi edilizi. Il cuore pulsante di “Giardino Donato” sarà la sua animazione, completamente gratuita e curata da un gruppo di circa 12 volontari appositamente formati. Con l’obiettivo di raggiungere oltre 250 partecipanti e realizzare circa 40 aperture pubbliche, il progetto non si limita a dotare la comunità di un parco attrezzato, ma mira a generare un impatto sociale duraturo, creando un modello di gestione partecipata che rimarrà a disposizione del territorio anche dopo la conclusione delle attività.