Bando Facciamola facile

Scadenza: 25 ottobre 2021.

Il bando Facciamola facile è emesso da Fondazione Tim nell’ambito dell’area di intervento “Arte e cultura”.

In molti Paesi, tra le prime misure prese in esame per contrastare la pandemia c’è stata la chiusura degli spazi culturali, “responsabili” di favorire l’assembramento in aree limitate, ma, soprattutto, di portare le persone al di fuori delle loro abitazioni, nelle strade e sui trasporti pubblici. Nell’esperienza italiana, teatri, cinema, musei, biblioteche sono passati attraverso diversi stadi di contenimento, che sono andati dalla chiusura totale all’apertura con attente misure di distanziamento.
Il comparto culturale, insieme al turismo, è uno dei più colpiti dagli eventi pandemici. Secondo alcune stime presentate da EUROSTAT, la crisi pandemica potrebbe riguardare circa 7 milioni di posti di lavoro culturali e creativi in tutta l’UE. Oltre il 30% delle persone impiegate in questi settori è formato da lavoratori autonomi e non dispongono di un’adeguata protezione sociale. L’emergenza pandemica colpisce anche i siti del Patrimonio dell’Umanità. La maggior parte dei 1.121 siti dell’UNESCO ha reagito all’emergenza COVID con la chiusura (Fonte: UNESCO). I musei hanno risentito notevolmente della cancellazione delle visite e soprattutto della sospensione delle mostre. Per accelerarne la riapertura sono state adottate nuove strategie per l’utilizzo degli spazi; inoltre sono stati riorganizzati gli accessi, con prenotazioni obbligatorie e percorsi vincolati. In questo periodo molti musei hanno avviato la fruizione digitale delle opere e degli oggetti esposti, in modo sempre più organizzato e avanzato tecnologicamente.
In questo contesto di crisi sanitaria economica e sociale, la fruizione della bellezza assume un valore fondamentale, ancora più di prima. È proprio nei momenti di crisi, come quella attraversata nei mesi scorsi, che ci si rende conto di avere un bisogno diffuso di bellezza. All’insegna di quanto scriveva Gadamer, che “la cultura è l’unico bene che, quando viene distribuito, aumenta di valore”, è necessario compiere un decisivo cambio di paradigma, di prospettiva, che parta
dall’idea fondamentale dell’uguaglianza di tutti gli esseri umani, che non divida in categorie, ma renda ugualmente fruibili e accessibili a tutti la cultura, i contenuti, i luoghi, favorendo un maggiore scambio tra persone e culture, che può portare a un nuovo umanesimo, più ricco e aperto all’esterno e
verso gli altri.
Ci rivolgiamo agli enti del terzo settore per proporre il bando “Facciamola facile” del valore di centomila euro (100.000 €), in particolare sono richieste idee progettuali che consentano di individuare progetti che rendano più semplice e accessibile la fruizione della cultura, nuovi modi per “riavvicinarsi” alla cultura attraverso la tecnologia, ma anche come servizi alla persona.
Obiettivi del bando
Gli enti che si iscriveranno al presente bando sono chiamati a presentare progetti che rendono più semplice la fruizione della cultura nei musei, nei teatri, nelle sale da concerto per tutte le persone. Durante il periodo della pandemia sono già nate iniziative, ed altre ne nasceranno, da parte di cooperative o associazioni per proporre nuovi modi per “riavvicinarsi” alla cultura. Le proposte per il bando si avvarranno del supporto della tecnologia, ma anche dei servizi alla persona e dovranno sempre essere in sintonia con la filosofia e con lo spirito innovativo di FTIM, considerando le tecnologie più innovative, quali ad esempio:

➢ Intelligenza artificiale
➢ App
➢ Realtà aumentata
➢ Soluzione web based
➢ Computer programs
➢ Piattaforma informatizzata di fruizione virtuale

Struttura dei progetti
Le proposte inviate a FTIM dovranno contenere un’adeguata rappresentazione della struttura complessiva del progetto. In particolare, andranno necessariamente definiti:
Area strategica
➢ il contesto in cui si opera e il sistema integrato di azioni che saranno messe in campo per attuare le soluzioni (compreso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e informatiche);
➢ le eventuali iniziative di integrazione/interazione con gli stakeholder di riferimento (associazioni, enti di rappresentanza dei fruitori destinatari del progetto, etc);
➢ la durata del progetto (max 12 mesi);
➢ i profili qualitativi dei partner (enti e persone) e i rapporti fra questi;
➢ punti di forza e di debolezza del progetto proposto.

Destinatari del bando
Il bando è destinato ai soggetti pubblici e privati che intendano realizzare un progetto finalizzato ad individuare soluzioni innovative, con il supporto della tecnologia, per aiutare chi, nel contesto attuale, ha difficoltà a sostenere costi per lo sviluppo di idee e progetti in ambito artistico. Condizione essenziale è
che il soggetto proponente non abbia finalità di lucro, ovvero non eserciti attività d’impresa. Fondazione TIM accetterà proposte provenienti da un solo soggetto o da team composti da un soggetto proponente e un partner. Nell’ipotesi di partnership, dovrà essere individuato un soggetto capofila che coordinerà i rapporti con Fondazione TIM, sarà responsabile dell’invio del progetto, della sua rendicontazione, di tutta la fase attuativa e di monitoraggio e sosterrà la quota più significativa degli oneri previsti nel piano economico complessivo del progetto. Ogni soggetto potrà presentare al massimo una richiesta di contributo, sia esso partecipante in qualità di ente capofila che come ente partner. In ogni caso l’ente proponente potrà avvalersi di prestazioni terze per la realizzazione del
progetto che non dovranno superare la percentuale del 49%.

Categorie enti ammessi
➢ le Fondazioni museali di diritto privato e pubblico,
➢ le Associazioni riconosciute,
➢ le Onlus iscritte all’anagrafe unica di cui al d.lgs. 460/97,
➢ le Organizzazioni di volontariato iscritte ai registri di cui alla L. 266/91,
➢ le Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri di cui alla Legge 383/2000,
➢ le Cooperative Sociali senza scopo di lucro,
➢ le Università,
➢ gli Enti di ricerca,
➢ gli Enti religiosi,
➢ gli Enti pubblici.

Modalità di presentazione dei progetti
Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente online, entro la data di scadenza, e non oltre le ore 13:00 del 25 ottobre 2021 attraverso il portale: www.fondazionetim.it messo a disposizione dalla Fondazione. Invitiamo fin da ora tutti i soggetti che intendono partecipare al bando a procedere quanto prima alla registrazione sul sito www.fondazionetim.it. I documenti richiesti durante la registrazione devono essere compilati in ogni parte e devono essere leggibili. Per maggiori dettagli sulla documentazione da inviare si rimanda alle FAQ del bando che sono parte integrante del presente regolamento.
Le proposte di progetto e i progetti devono costituire opere originali, senza avvalersi di elementi o parti creative tratte da altre opere che possano comportare violazione o plagio di diritti di proprietà intellettuale di terzi, salvo il caso in cui i proponenti garantiscano di aver acquisito i diritti di utilizzo di opere protette, loro parti, o di altri diritti di proprietà intellettuale di terzi necessari per il progetto e per l’utilizzo dei risultati del progetto.

Pubblicazione dei vincitori
A seguito della delibera del CdA di Fondazione TIM, l’elenco dei progetti assegnatari del contributo sarà pubblicato sul sito www.fondazionetim.it.

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