… di nuovo musica, Maestro!

Scadenza: 27 ottobre 2021

Fondazione Tim attraverso il bando “… di nuovo musica, Maestro!” si propone di dare uno stimolo alla creazione di nuove modalità di fruizione della musica dal vivo.

Il bando è destinato ai soggetti che intendano realizzare un progetto finalizzato ad individuare soluzioni innovative, con il supporto della tecnologia, per aiutare chi, nel contesto attuale, ha difficoltà a sostenere costi per lo sviluppo di idee e progetti in ambito artistico.

Obiettivo primario del bando è quello di dare un contributo per sostenere la musica, da sempre strumento di emancipazione, inclusione ed integrazione, forma espressiva in grado di sprigionare nuove energie e rompere barriere sociali.

Gli enti che parteciperanno al presente bando sono invitati a presentare progetti finalizzati alla realizzazione ed al supporto di spettacoli musicali dal vivo, secondo nuove modalità imposte nel dopo pandemia. Le proposte, in sintonia con la filosofia di Fondazione TIM e con lo spirito innovativo, si avvarranno delle tecnologie più innovative, quali ad esempio: nuovi servizi di streaming/piattaforme di fruizione virtuale; intelligenza artificiale; app; realtà aumentata; soluzione web based; computer programs.

I progetti pervenuti saranno valutati e sarà data comunicazione dell’Ente/Enti assegnatario/assegnatari del bando sul sito di Fondazione TIM.

Il bando è emesso da Fondazione TIM nell’ambito dell’area di intervento “Arte e cultura”.

La pandemia ha provocato una profonda ferita al mondo della musica dal vivo, il primo settore a chiudere e forse l’ultimo a poter riaprire. Quasi ogni evento musicale in presenza, inclusi concerti, tour e festival, è stato cancellato o rinviato.
Alcuni artisti si sono concentrati su nuovi album, altri hanno esplorato l’unica strada percorribile, quella digitale, del live streaming. Resta che l’industria musicale dei live, in un solo anno ha perso oltre trenta miliardi di dollari su scala globale. Ai danni di questo settore si aggiungono quelli relativi al mancato versamento dei diritti d’autore e connessi con la chiusura di esercizi commerciali e altri luoghi di aggregazione (SIAE stima un ammanco di circa 200 milioni di euro per il 2020 per autori ed editori musicali).

Ora con la diffusione dei vaccini si sta lentamente riportando fiducia a quanti si augurano di poter tornare il prima possibile ad ascoltare musica dal vivo. In questi mesi infatti la stagione estiva, ha ridato il via a manifestazioni musicali e artistiche e la progressiva riapertura sta favorendo, paradossalmente, gli eventi piccoli su quelli grandi. Si può far musica all’aperto, in situazioni controllate e non troppo affollate; al chiuso, riducendo drasticamente la capienza delle sale.

La musica dal vivo nella nuova normalità non solo dipenderà come sempre da fenomeni esogeni, ma sarà sicuramente caratterizzata dall’incertezza sulla partecipazione e sulle modalità di svolgimento. L’applicazione delle tecnologie digitali può supportare l’organizzazione in tal senso:
ripensare i processi del settore della musica dal vivo vuol dire, da una parte contrastare il mercato parallelo di vendita dei biglietti, dall’altra migliorare l’esperienza per fidelizzare i fan ed efficientare i servizi durante gli eventi.

Quello musicale resta uno degli ambiti della produzione creativa con maggiori potenzialità e margini di trasformazioni virtuose. Dal punto di vista della musica live, la valorizzazione dei piccoli-medi eventi e una concezione dei festival più flessibile e integrata con il turismo, anche come terreno per sperimentare nuovi format (incluse le residenze, i palazzi nobiliari come da tempo avviene nell’arte e nelle performing arts) appaiono come una strada praticabile, capace di associare un discorso di puro intrattenimento a un altro, più composito e sulla lunga distanza, di sviluppo socio-culturale (oltre che economico). Fondazione Tim attraverso il bando “… di nuovo musica, Maestro!” – del valore di 250.000 euro suddivisi su 2 progetti, si propone di dare uno stimolo alla creazione di nuove modalità di fruizione della musica dal vivo. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo fino a 125.000 euro.

Obiettivi del bando
Obiettivo primario del bando è quello di dare un contributo per sostenere la musica, da sempre strumento di emancipazione, inclusione ed integrazione, forma espressiva in grado di sprigionare nuove energie e rompere barriere sociali.
Gli enti che parteciperanno al presente bando sono invitati a presentare progetti finalizzati alla realizzazione ed al supporto di spettacoli musicali dal vivo, secondo nuove modalità imposte nel dopo pandemia. Il mondo della musica classica e pop, professionale e amatoriale sta vivendo un periodo di grande difficoltà a tutti i livelli. Il distanziamento sociale ha imposto ai musicisti tra loro e verso il pubblico un totale ripensamento nel modo di fare e di fruire della musica.
Questo bando è rivolto a chi, nel mondo della musica, cerca un modo per non smettere né di suonare, né di farsi ascoltare.

Le proposte per il bando in sintonia con la filosofia di FTIM e con lo spirito innovativo si avvarranno delle tecnologie più innovative, quali ad esempio:

➢ Nuovi servizi di streaming/piattaforme di fruizione virtuale
➢ Intelligenza artificiale
➢ App
➢ Realtà aumentata
➢ Soluzione web based
➢ Computer programs

Struttura dei progetti
Le proposte inviate a FTIM dovranno contenere un’adeguata rappresentazione della struttura
complessiva del progetto. In particolare, andranno necessariamente definiti:

Area strategica
➢ il contesto in cui si opera e il sistema integrato di azioni che saranno messe in campo per attuare le soluzioni (compreso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e informatiche);
➢ le eventuali iniziative di integrazione/interazione con gli stakeholder di riferimento (associazioni, enti di rappresentanza dei fruitori destinatari del progetto, etc);
➢ la durata del progetto (max 12 mesi);
➢ i profili qualitativi dei partner (enti e persone) e i rapporti fra questi;
➢ punti di forza e di debolezza del progetto proposto.

Destinatari del bando
Il bando è destinato ai soggetti pubblici e privati che intendano realizzare un progetto finalizzato ad individuare soluzioni innovative, con il supporto della tecnologia, per aiutare chi, nel contesto attuale, ha difficoltà a sostenere costi per lo sviluppo di idee e progetti in ambito artistico. Condizione essenziale è che il soggetto proponente non abbia finalità di lucro, ovvero non eserciti attività d’impresa.
Fondazione Tim accetterà proposte provenienti da un solo soggetto o da team composti da un soggetto proponente e un partner. Nell’ipotesi di partnership, dovrà essere individuato un soggetto capofila che coordinerà i rapporti con Fondazione TIM, sarà responsabile dell’invio del progetto, della sua rendicontazione, di tutta la fase attuativa e di monitoraggio e sosterrà la quota più significativa degli oneri previsti nel piano economico complessivo del progetto. Ogni soggetto potrà presentare al massimo una richiesta di contributo, sia esso partecipante in qualità di ente capofila che come ente partner. In ogni caso l’ente proponente potrà avvalersi di prestazioni terze per la realizzazione del progetto che non dovranno superare la percentuale del 49%.

Categorie enti ammessi
➢ Associazioni culturali riconosciute
➢ Accademie
➢ Orchestre
➢ le Onlus iscritte all’anagrafe unica di cui al d.lgs. 460/97
➢ le Organizzazioni di volontariato iscritte ai registri di cui alla L. 266/91
➢ le Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri di cui alla Legge 383/2000
➢ le Cooperative Sociali senza scopo di lucro

Modalità di presentazione dei progetti
Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente online, entro la data di scadenza, e non oltre le ore 13:00 del 27 ottobre 2021 attraverso il portale: www.fondazionetim.it messo a disposizione dalla Fondazione. Invitiamo fin da ora tutti i soggetti che intendono partecipare al bando a procedere quanto prima alla registrazione sul sito www.fondazionetim.it. I documenti richiesti durante la registrazione devono essere compilati in ogni parte e devono essere leggibili. Per maggiori dettagli sulla documentazione da inviare si rimanda alle FAQ del bando che sono parte integrante del presente regolamento.
Le proposte di progetto e i progetti devono costituire opere originali, senza avvalersi di elementi o parti creative tratte da altre opere che possano comportare violazione o plagio di diritti di proprietà intellettuale di terzi, salvo il caso in cui i proponenti garantiscano di aver acquisito i diritti di utilizzo di opere protette, loro parti, o di altri diritti di proprietà intellettuale di terzi necessari per il progetto e per l’utilizzo dei risultati del progetto.

Pubblicazione dei vincitori
A seguito della delibera del CdA di Fondazione Tim, l’elenco dei progetti assegnatari del contributo sarà pubblicato sul sito www.fondazionetim.it.
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