
Nell’Allegato A è disponibile un approfondimento sull’analisi di contesto e di scenario, sui risultati della ricerca affidata al CLES, sulle finalità generali che la Compagnia si pone per intervenire nel quadriennio 2025-28 e sugli strumenti integrati che intende mettere in campo.
Tra questi strumenti, le Linee guida rappresentano un dispositivo volto a sostenere progetti che intervengono su formazione, accompagnamento, servizi, spazi e qualità del lavoro culturale, destinati a professionisti e professioniste della cultura (dipendenti, autonomi, freelance), attivi o in fase di avvio della propria carriera.
Obiettivi delle linee guida
Con le presenti Linee guida, la Fondazione Compagnia di San Paolo vuole contribuire a produrre opportunità per:
- Sostenere l’accesso a risorse di formazione continua per professioniste e professionisti culturali;
- Favorire lo sviluppo di luoghi e contesti per il lavoro culturale, in termini di spazi, servizi e reti a supporto;
- Sostenere l’accompagnamento, il tutoraggio e la formazione nella pratica lavorativa dei professionisti culturali;
- Contribuire a migliorare la qualità del lavoro e rendere più sostenibili le condizioni lavorative di professionisti e professioniste culturali, in particolare di donne e giovani.
Soggetti ammissibili
Possono presentare richieste di contributo enti singoli o partenariati. Le Linee guida sono rivolte:
- Agli enti non profit del settore culturale di tutta Italia purché comprovatamente attivi in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con attività pregresse nel campo della formazione, dell’incubazione e dell’avviamento alla professione, dell’implementazione di servizi dedicati ai professionisti della cultura.
- Agli enti pubblici e non profit con sede in Italia o all’estero in qualità di partner degli enti culturali descritti al punto precedente.
Si specifica che gli enti pubblici di formazione (Università, Accademie, Conservatori, Istituti Statali Superiori) potranno partecipare solamente in qualità di partner.
Sono considerati ammissibili gli enti in possesso dei requisiti soggettivi indispensabili per la presentazione di richieste secondo quanto indicato nelle Linee applicative del Regolamento delle attività istituzionali.
Enti privati o di altra natura potranno aderire ai progetti configurandosi come partner, fornitori di servizi, consulenti e/o cofinanziatori (in cash o in kind) dell’iniziativa ma non potranno in nessun caso beneficiare direttamente dei contributi della Compagnia.
Caratteristiche delle iniziative
Nell’ambito delle presenti Linee guida, potranno essere presentate richieste di contributo riguardanti iniziative che insistano sullo sviluppo di condizioni abilitanti per il lavoro e le professioni culturali.
Le iniziative dovranno essere rivolte a professionisti e professioniste della cultura (dipendenti, autonomi, freelance), già attivi o in fase di avvio della propria carriera. Nel target sono ricompresi gli operatori culturali, le professioni tecniche e gli artisti/creativi (per questi ultimi sono escluse le attività di formazione e accompagnamento su competenze “core” artistico-creative, per le quali la Compagnia prevede strumenti dedicati) e prioritariamente a:
- Giovani (nella fascia di età 18–35) e donne;
- Professionisti neo inseriti e professionisti/lavoratori della cultura con profili da riqualificare o aggiornare;
A supporto e motivazione delle candidature, agli enti proponenti sarà richiesto, anche con riferimento ai risultati della ricerca promossa dalla Compagnia di San Paolo e realizzata dal CLES, di presentare un’analisi di contesto della domanda/offerta che faccia emergere i gap riscontrati nell’ambito di riferimento dei progetti per i target individuati e gli obiettivi di impatto attesi, con relativi indicatori di misurazione (output e outcome).
Le proposte dovranno ricadere in almeno una delle linee sottostanti, sviluppando almeno uno dei punti previsti nelle linee; è incoraggiato lo sviluppo di più punti e l’integrazione di più linee:
Linea A — Formazione continua e riqualificazione, prevalentemente attraverso attività pratico-applicative.
Il contributo della Compagnia di San Paolo dovrà essere dedicato principalmente a sostenere la formazione caratterizzata da un ruolo rilevante di attività pratico-applicative. Saranno ritenute prioritarie le proposte capaci di incidere su una o più delle seguenti competenze: management, progettazione, amministrazione/controllo, fundraising, comunicazione/marketing, competenze tecniche, competenze digitali/sulle nuove tecnologie, competenze di pianificazione strategica, competenze di mediazione, creazione e gestione di reti e partenariati, progettazione partecipata e attivazione di comunità. Le attività potranno infine contribuire a sviluppare il dialogo tra professionisti del settore culturale e altri ambiti lavorativi – come il settore pubblico, il terzo settore non culturale e il privato profit – con l’obiettivo di valorizzare l’ibridazione delle competenze.
Nello specifico potranno essere realizzati:
• Percorsi di formazione specialistici che prevedano il rafforzamento di competenze di carattere tecnico e trasversale e capacità relazionali e attitudinali (soft skills).
• Programmi di upskilling/reskilling per professionisti in attività e percorsi di riallineamento rispetto a fabbisogni emergenti del settore.
Saranno considerati elementi preferenziali la presenza di standard di qualità didattica e la messa in trasparenza delle competenze (open badge, micro‑credenziali, riconoscimento condiviso di moduli formativi, attestazioni terze).
Linea B — Erogazione di formazione “on the job”: accompagnamento, tutoraggio e inserimento
Il contributo della Compagnia di San Paolo dovrà essere dedicato principalmente a sostenere esperienze di formazione “on the job” per i professionisti culturali attivi in proprio o presso enti terzi (anche non culturali) rispetto agli enti proponenti, tramite metodologie applicate in modalità one to one o tramite programmi inseriti all’interno di più ampie offerte formative. Nello specifico potranno essere realizzati:
- Programmi di mentoring, tutoraggio sul campo, job shadowing in attività professionali, tirocini, stage e project work con modalità rafforzate (accompagnamento con formazione specifica, reale condivisione degli obiettivi tra ente ospitante/datore di lavoro, professionista, ente formatore).
- Accompagnamento nei percorsi di carriera per giovani professionisti, con bilancio di competenze, coaching, job placement e matching con enti e organizzazioni culturali.
Linea C — Luoghi, contesti e servizi per le professioni culturali
Il contributo della Compagnia di San Paolo dovrà essere dedicato principalmente a sostenere nuove attività o l’implementazione di attività in spazi fisici (anche non convenzionali) esistenti o creati/gestiti con risorse esterne ai progetti presentati. Il sostegno non potrà essere dedicato alla creazione/gestione di nuovi spazi. L’eventuale investimento nella creazione di strumenti e piattaforme digitali dovrà essere proporzionato ai risultati attesi.
Nello specifico le proposte potranno prevedere:
- “Palestre” di sperimentazione e messa alla prova, residenze progettuali, coworking culturali e laboratori condivisi con attrezzature comuni.
- Messa a disposizione, in modalità fisica o digitale, di servizi di orientamento, networking, consulenza, tutoraggio e supporto all’auto imprenditorialità.
- Rafforzamento e/o creazione di comunità di pratica di professionisti e di piattaforme collaborative (fisiche e digitali), attività di supporto e formazione per comunità di professionisti.
Linea D — Qualità e sostenibilità del lavoro
Il contributo della Compagnia di San Paolo dovrà essere dedicato principalmente a sostenere iniziative (a favore di singoli, gruppi, reti) su materie che possono migliorare la qualità del lavoro dei professionisti, delle funzioni degli enti con i quali collaborano e in generale del contesto lavorativo culturale. Nello specifico potranno essere realizzati:
- Formazione e consulenza rivolta ai professionisti (dipendenti, autonomi, freelance) su temi contrattuali, fiscali, legali, amministrativi, di auto imprenditorialità, contributivi, di organizzazione del lavoro. Sarà considerato elemento preferenziale la capacità di valorizzare e integrare esperienze formative già testate, consolidate e disponibili.
- Formazione e consulenza su leadership e empowerment femminile e giovanile (formazione manageriale, mentoring, percorsi di avanzamento, contrasto a divari e barriere).
- Sperimentazioni per i professionisti coinvolti sui temi del welfare integrativo di settore (a titolo esemplificativo e non esaustivo facilitazioni e convenzioni relative a coperture sanitarie, conciliazione vita lavoro, ecc.).
Le iniziative dovranno obbligatoriamente:
- Svolgersi in almeno una delle tre Regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, fatta eccezione la possibilità di prevedere a completamento del percorso formativo periodi di mobilità o formazione specifica a livello nazionale e/o internazionale;
- Iniziare successivamente alla data di presentazione della richiesta e concludersi entro luglio 2027.
Non saranno considerate ammissibili:
- Attività di formazione/consulenza/servizio/accompagnamento di livello amatoriale.
- Attività di formazione/consulenza/servizio/accompagnamento dedicate ad artisti/creativi per lo sviluppo della componente “core” della loro professione (ricerca, produzione, abilità e competenze artistico-creative, posizionamento), relative ad attività quali residenze, workshop, accompagnamenti nelle fasi di ricerca e produzione. Su queste tipologie di attività la Compagnia intende intervenire con strumenti dedicati.
- Attività proposte da enti culturali in qualità di datori di lavoro (strutturato e non) e dedicate ai propri dipendenti per i quali la Compagnia intende intervenire con strumenti dedicati.
Modalità di presentazione delle domande e documenti necessari
Le richieste di contributo afferenti alle presenti Linee guida dovranno essere presentate mediante procedura ROL, con utilizzo del modulo “Linee guida lavoro culturale”.
In fase di richiesta dovranno inoltre essere inseriti i seguenti allegati obbligatori:
ALLEGATO 1: dettagliato budget dell’iniziativa, comprensivo di entrate e uscite (formato libero);
ALLEGATO 2: lettere di adesione o manifestazioni di interesse degli enti e soggetti effettivamente coinvolti (formato libero).
ALLEGATO 3: Dettaglio di progetto con cronoprogramma (formato libero) e piano di monitoraggio e valutazione.
Gli enti rispondenti al punto “soggetti ammissibili” potranno presentare richiesta di contributo fino al 30 giugno 2026.
L’iter di istruttoria di ogni singola pratica si concluderà con la comunicazione dell’esito al proponente mediante piattaforma ROL.
Per quesiti o approfondimenti, è possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo missionecompetenze@compagniadisanpaolo.it