Leggi l’articolo di Lara Esposito su Cantiere Terzo settore.

Nella bozza del nuovo decreto legge approvato in Consiglio dei Ministri si prevede la certificazione verde per chi svolge attività lavorativa o di formazione o di volontariato nella pubblica amministrazione o presso enti privati.

Sempre più vicino l’obbligo di green pass anche per i volontari. Nella bozza del nuovo decreto legge approvato in Consiglio dei Ministri e che a stretto giro dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta ufficiale, le disposizioni previste per chiunque svolga una attività lavorativa nel settore pubblico e privato si estendono anche per il volontariato. Anche in questo caso, sono esclusi i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.

In particolare, l’obbligo è esteso a chiunque svolga la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato, anche sulla base di contratti esterni. Per quanto riguarda quest’ultimi, il riferimento è agli stagisti, ai consulenti e agli esperti e a chiunque abbia un rapporto di collaborazione professionale con un ente pubblico e privato.

Da quanto si legge nel testo che, come già specificato, è ancora provvisorio, l’obbligo dovrebbe scattare dal 15 ottobre 2021 fino al 31 dicembre 2021, data in cui terminerà lo stato di emergenza.

Un chiarimento specifico sull’attività dei volontari si aspettava da tempo, finora mai citati nei provvedimenti relativi all’uso del green pass.

Previsti maggiori approfondimenti appena il testo sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale, accompagnati da una serie di infografiche riassuntive.

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